Una Scuola che brilla
Cittadini di oggi, custodi di domani: una giornata tra Costituzione, diritti e ambiente
Cosa significa essere cittadini? Gli alunni di diverse classi della scuola San Francesco lo hanno scoperto insieme, con la testa, con il cuore e con le mani, in una giornata dedicata all'educazione civica, nell'ambito del progetto "Cittadinanza Attiva" – DM 175/2025 Agenda Sud.
Il progetto è partito con grande euforia: i ragazzi hanno accolto questa prima giornata super felici ed entusiasti di partecipare, pronti a mettersi in gioco come veri protagonisti.
Le regole che ci uniscono
La mattinata è iniziata con un viaggio dentro la Costituzione italiana. Gli alunni hanno esplorato i principi fondamentali e hanno scoperto che diritti e doveri camminano sempre insieme. Il diritto all'istruzione, l'uguaglianza, la solidarietà: parole che sono diventate concrete attraverso esempi della vita scolastica. Il confronto con la Dichiarazione universale dei diritti umani ha allargato lo sguardo al mondo intero. Lavorare in gruppi misti, tra ragazzi di classi diverse, ha reso il confronto ancora più ricco.
L'ambiente è un bene di tutti
Ospite speciale della giornata è stata Gigliola Palazzo, presidente di Legambiente, che ha parlato ai ragazzi di tutela dell'ambiente, raccolta differenziata e piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza. Un tema che la nostra Costituzione considera così importante da proteggerlo all'articolo 9. Tante le domande e le curiosità degli alunni.
Dalle parole ai fatti
Poi è arrivato il momento di agire. Guanti, sacchi e tanta energia: divisi in squadre, gli alunni hanno ripulito il cortile della scuola San Francesco, separando i rifiuti per la differenziata. Un gesto semplice, ma pieno di significato: prendersi cura degli spazi comuni è il primo passo per essere cittadini attivi.
Un sentito ringraziamento alla presidente Gigliola Palazzo e a Legambiente per la preziosa collaborazione, e ai docenti Vincenza Memmola, Mary Grazia Galasso, Cosimo Saponaro e Patrizio Fazzi, che hanno guidato e accompagnato gli alunni in questa esperienza. Perché la cittadinanza non si studia soltanto: si vive.

