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Convegno in memoria di Carmelo Magli

Il 17 novembre 2014 presso la casa circondariale di Taranto si è svolta una cerimonia commemorativa in occasione del ventennale dell'omicidio del francavillese Carmelo Magli, agente di polizia penitenziaria, ucciso a Taranto durante la guerra di mala il 17 novembre 1994.

24 alunni della Scuola Secondaria di 1° grado del 3° Istituto Comprensivo “De Amicis – San Francesco”  hanno preso parte a questa giornata di commemorazione. I ragazzi sono stati accolti nella casa di Taranto alle 08:30 da alcuni poliziotti che, con gentilezza e grande professionalità, hanno guidato i ragazzi per tutta la giornata. Gli alunni hanno avuto l’opportunità di conoscere il lavoro che i poliziotti penitenziari svolgono per garantire sicurezza alla società e rieducare i detenuti. Sono stati loro mostrati i mezzi di lavoro  e hanno assistito e partecipato ad alcune attività dimostrative delle unità cinofile.

Alle 11.15 gli alunni sono stati portati nella sala convegno per dare spazio alla tavola rotonda  “Il ricordo di Carmelo Magli, vittima della barbarie mafiosa-tra memoria e riflessionì”. Sono intervenuti il procuratore capo della Repubblica di Lecce Cataldo Motta, il procuratore generale della sezione distaccata di Taranto della Corte d'Appello di Lecce Ciro Saltalamacchia, il procuratore aggiunto della Repubblica di Brindisi Nicolangelo Ghizzardi, il sostituto procuratore della Repubblica del tribunale di Lecce Guglielmo Cataldi, il gip del tribunale di Taranto Pompeo Carriere.

Infine. è stato inaugurato,  il busto bronzeo dell'agente scelto Magli , collocato subito dopo nell'area della portineria principale.

Una giornata molto emozionante e ricca di momenti di riflessione: i ragazzi oltre ad commemorare un loro concittadino che ha perso la vita brutalmente  a solo ventiquattro anni sono stati portati a riflettere sulle forme di violenza legate al potere illecito della delinquenza organizzata, aspetti che tendono a minare le basi democratiche della nostra organizzazione sociale e a mettere in crisi gli stessi principi della convivenza civile.

La scuola con questa iniziativa la “Giornata della memoria e della legalità “ha rinnovato l’impegno già intrapreso negli anni precedenti e farsi promotrice, insieme alle Istituzioni presenti sul territorio e alle famiglie, dell’educazione alla legalità.

Ultima modifica il Sabato, 22 Novembre 2014 14:33

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