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Gita caffè Quarta

Gli alunni delle classi IIB e IID della scuola secondaria di I grado si sono recati a Lecce presso lo stabilimento di torrefazione Quarta per approfondire le conoscenze riguardo il percorso produttivo del caffè. L'obiettivo della visita è stata quello di far comprendere il concetto di materia prima, semilavorato e prodotto finito. Ecco un articolo dell'alunna della II D, Alessia Forleo

  Una volta giunti allo stabilimento, è stato seguito un percorso didattico che, partendo dalla botanica della pianta, attraverso la storia e la geografia, ha portato gli alunni al reparto torrefazione industriale. Insomma, un lungo percorso dal chicco di caffè alle miscele.

Quarta Caffè nasce a Lecce negli anni '50: una piccola torrefazione artigianale con un bar di degustazione nel centro della città, un tostino a mano della capacità di 5 kg, una miscela creata con passione e pochi clienti hanno dato il via ad un grande sogno portando l'azienda ad essere un eccellenza nel Salento. Quel piccolo bar divenne un punto di riferimento per uomini, donne e, soprattutto, i militari della vicina aerostazione di Galatina. Il colore delle loro divise divenne ben presto il nome di quel bar e della storica miscela della torrefazione Quarta: Bar Avio e Caffè Avio.

Secondo numerose leggende, il caffè fu scoperto da monaci etiopi intorno all'anno 850 d.C. Nel 1615 raggiunse l'Europa trasportato da navi della flotta veneziana. La pianta sempre verde del caffè, con le sue foglie di forma allungata, simili a quelle dell'alloro di colore verde e contrapposte a due a due sui rami, appartiene alla famiglia delle rubiacee. Se ne distinguono oltre 80 varietà, ma ad oggi solo due specie sono rilevanti per la coltivazione del caffè: l'arabica e la robusta. 

Il caffè è un arbusto tropicale che cresce in zone caratterizzate da clima caldo e umido e viene coltivato in circa 90 paesi. I frutti del caffè, detti "flats", vengono lavorati con due diversi metodi: il metodo lavato e il metodo naturale. Il caffè crudo, imballato in sacchi di juta, viene trasportato via nave dai paesi produttori e immagazzinato solitamente in dei silos prima della lavorazione. Per mezzo di impianti di miscelazione gestiti elettronicamente, le diverse qualità vengono prelevate dal silo formando le più svariate miscele, in base alle ricette dei torrefattori. Nell'impianto di torrefazione il caffè sviluppa il suo magnifico aroma quando il calore da 180° a 220° libera gli olii contenuti nei chicchi. 

Fin qui un po' di storia del caffè, partendo sempre da da quella personale del Cav. Gaetano Quarta. Certo, il vecchio tostino da 5 kg è stato sostituito da apparecchiature sempre più sofisticate e all'avanguardia, ma la sostanza poi non cambia; l'azienda continua ad affondare le sue radici nella forza della famiglia e nell'esperienza che viene da lontano, non dimenticandosi mai di guardare oltre. Basti pensare a come sia attiva nella salvaguardia dell'ambiente con la produzione di energia alternativa grazie alla realizzazione di un grande parco fotovoltaico e di una torre eolica nel proprio stabilimento.

Crescendo insieme al suo territorio, il caffè Quarta è oggi il caffè del Salento che ricorda il "profumo di casa"ai tanti salentini che risiedono nelle diverse regioni d'Italia e d'Europa.

Foto di Federico Chionna

Ultima modifica il Giovedì, 18 Dicembre 2014 12:38

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