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“Notre Dame des Banlieues”: Un giorno a teatro nella periferia di Parigi.

Il dipartimento di Lingue straniere, anche quest’anno, ha deciso di proporre agli alunni della scuola media San Francesco la fruizione di uno spettacolo in lingua francese.

Alla base di questa scelta c’è la ferma convinzione che il teatro in lingua sia uno strumento preziosissimo per favorire l’apprendimento delle lingue in quanto permette  l’elaborazione multimediale del sapere acquisito. Multimedialità che non tralascia l’aspetto emotivo quale parte integrante dell’apprendimento. Grazie al teatro, infatti, vengono attivate sfere emozionali che agevolano la memorizzazione della lingua: la positiva ricaduta sulla motivazione all’apprendimento è notevole.

 In un contesto di scarso utilizzo della lingua straniera come reale mezzo di comunicazione, i ragazzi hanno bisogno di esperienze in cui la lingua prenda vita, diventi reale, esca dai libri e si trasformi in gioco, musica, spettacolo! Destinatarie del progetto sono state le classi terze, in quanto hanno raggiunto le competenze base per trarre beneficio da una rappresentazione in lingua francese con attori professionisti madrelingua. Lo spettacolo proposto è stato “Notre Dame des Banlieues”, della compagnia francese France Théatre che, da tempo, offre strumenti capaci di affiancarsi a quelli scolastici, potenziandoli, per motivare gli studenti e accrescere il loro interesse e la passione per la lingua. Al centro del musical temi attualissimi, come  il multiculturalismo, la discriminazione razziale, il pregiudizio, l’amore, la corruzione, in un contesto sociale svantaggiato quale la periferia di Parigi. In un continuo alternarsi di recitato e cantato, ricco di momenti intensi, profondi e vibranti, i ragazzi hanno abbandonato  ogni filtro affettivo e hanno cantato in lingua le canzoni ascoltate e analizzate in classe. Le tematiche del musical, inoltre, dopo un’accurata preparazione, hanno offerto ai ragazzi molti spunti per il percorso interdisciplinare che presenteranno agli esami stato. Per il risultato, invece, sarebbe meglio dare la parola a loro, ai veri protagonisti, ai ragazzi che si sono divertiti in un crescendo di emozioni, di voglia di ballare, cantare e lasciarsi coinvolgere in una giornata che non dimenticheranno mai.

Scrive Ivan: ero un po’ scettico quando la prof ci ha proposto di assistere al musical Notre Dame de Banlieues, non  so perché ma quando qualcuno mi dice musical penso troppe canzoni, poco divertimento…poi il 7 marzo siamo andati e la mia visione di musical è cambiata: divertente, coinvolgente, semplice, meraviglioso direi.

E poi ancora Gianluca: questo spettacolo ci ha fatto capire il valore dell’amicizia. Mi sono divertito tantissimo perché gli attori interagivano con noi. La giornata è stata fantastica …

Andrea parla di “un’emozione unica e irripetibile”

Tutti sono rimasti molto colpiti dalla bravura degli attori e dal fatto che questi hanno interagito con loro, li hanno fatti ballare, sono scesi tra di loro e alla fine si sono concessi a centinaia di selfie!!! Mattia scrive: “Notre Dame des banlieues” è uno spettacolo che mi è piaciuto molto e i suoi colpi di scena mi hanno lasciato a bocca aperta. I miei personaggi preferiti sono Bella e Gargouille perché sono fondamentali nella storia e anche perché Gargouille è un ragazzo timido, più o meno come me … È stata un’esperienza meravigliosa. 

Emanuele: Lo spettacolo è stato fantastico, unico, speciale con attori bravissimi. Sul palco gli attori entravano benissimo nei loro personaggi creando colpi di scena, sorprese, facendo battute molto spiritose e balli straordinari. P.S. Bella era stupenda, un 10 e lode all’attrice.

Non è stato solo divertimento ma anche tanta riflessione. Scrive Alessia: sono rimasta molto affascinata da tutti e quattro i protagonisti perché mi hanno molto coinvolta facendomi divertire e anche rattristare … mi ha emozionato e fatto riflettere il momento in cui Bella incita  Gargouille ad essere sempre se stesso, a credere nelle proprie capacità ed ai battersi per ciò in cui crede fermamente,  ma anche il finale in cui Zak si dispera per la morte di Bella quando l’anima della ragazza canta cercando di farsi vedere dal ragazzo per salutarlo

A tale proposito scrive Antonio: È stato uno spettacolo travolgente! I protagonisti della storia sono riusciti a coinvolgerci trattando problematiche moderne e attuali come il multiculturalismo e la difficoltà di inserirsi nella società di oggi, il tutto abbinato a musica hip hop, rap, slam e un grande senso dello humour. Tutto ciò ha subito attirato la mia attenzione e la ricorderò come un’esperienza bellissima”

E poi Giulia: Questo musical mi ha colpito perché mi ha fatto capire il valore dell’amore ai giorni nostri e fa riflettere sul comportamento scorretto che, a volte, si assume per ottenere qualcosa.

I ragazzi hanno riconosciuto poi nella musica e nelle canzoni l’enorme valore comunicativo, Alessia, infatti, afferma: “secondo me il successo di quest’opera è dovuto anche alla musica in quanto i giovani, amandola e ascoltandola, ne comprendono meglio i temi affrontati”.  Chiara scrive “le musiche mi hanno coinvolta totalmente rendendomi non spettatrice ma protagonista della storia”

Tutti hanno poi espresso il desiderio di rifare un’esperienza così travolgente, ed è un piacere quando anche chi non sempre ha amato la materia scrive “ è stato bello perché abbiamo fatto francese in modo diverso e originale e vorrei ripetere l’esperienza.”

E ancora Francesca: Io non sono mai andata a vedere un musical di francese … questo è stato il primo … attori bravissimi, argomento meraviglioso, musiche spettacolari! È stata un’esperienza magica che rifarei altre mille volte!!!

Carlo afferma: È uno dei pochi spettacoli in cui mi sono divertito. Sono davvero felice di aver avuto questa possibilità e di non averla sprecata”

E non parliamo poi dell’ “indice di gradimento delle prof” salito alle stelle sulla scorta delle emozioni post-musical! I ringraziamenti e i sorrisi dei ragazzi sono stati la soddisfazione più grande! Girarsi e trovare 87 alunni intenti a guardare lo spettacolo l’emozione più forte. Sempre Francesca: Dietro questa fantastica rappresentazione, però, c’è stato un bel lavoro da parte della nostra prof.  che ha reso possibile tutto ciò. Questo musical rimarrà impresso per sempre nella mia testa e nel mio cuore perché mi ha fatto esplorare qualcosa di nuovo! Magnifico davvero!.

Quando si portano tanti ragazzi ad assistere ad un musical dove non viene fornito il copione per non indebolire l’effetto sorpresa e i colpi di scena, il timore degli insegnanti è che non tutti riescano a fruire a pieno dello spettacolo invece così non è stato. Leonardo:“Nonostante il linguaggio diverso, grazie alla preparazione fornitaci, capire la trama non è stato affatto difficile” e poi Agnese: anche se il musical era in francese, per me è stato comprensibile e non ho avuto difficoltà a seguire. Ho colto bene i vari messaggi dalle canzoni e dai dialoghi”.

Giulia “È stato piacevole vederlo perché le battute erano facilmente comprensibili ed è stato coinvolgente perché abbiamo partecipato in prima persona ballando con gli attori sulle note di tante magnifiche canzoni. La trama era scorrevole e insomma TUTTO MERAVIGLIOSO”.

Anche Elena dice:“Lo spettacolo a cui ho assistito è stato incredibilmente fantastico. Gli attori sono riusciti a coinvolgerci e a farci ridere: sono stati bravissimi. E’ stato lo spettacolo più bello che io abbia mai visto. Spero di poter andare a vederne altri con gli stessi attori come protagonisti e spero che  abbiano tanto successo, perché se lo meritano”.

 Giuliana è dello stesso parere “lo spettacolo teatrale del 7 marzo è stato per me tra i più belli a cui io abbia assistito. Anche se era tutto in lingua francese, ho seguito la scia delle emozioni che gli attori ci hanno trasmesso”.

Giuseppe, all’inizio  restio all’idea del musical in lingua francese, dopo ha detto “Mi è piaciuto tanto il fatto che fosse ambientato nella periferia. Davvero fenomenale, fantastico, se potessi lo rivedrei una seconda volta…Fantastique…SUPER!!!”

Fabiana “è stata un’esperienza indimenticabile, un crescendo di emozioni”

E ancora Umberto “Quel giorno ci siamo divertiti moltissimo…il bello alla fine è stato poter interagire con gli attori, fare loro i complimenti e farci le foto con Bella”

Anche Angelo entusiasta ”E’ stata una bellissima esperienza sentire degli attori madrelingua; ci siamo arricchiti ma ci siamo anche divertiti, perché siamo stati coinvolti. In poche parole lo spettacolo è stato meraviglioso”

Che dire poi dell’intraprendenza di Mattia che, appena arrivato a casa, ha chiesto l’amicizia su Facebook alla bella Nacera che ha interpretato Bella? Marinella invece, con l’entusiasmo e la gioia di vivere che solo gli adolescenti innamorati della vita hanno, ha scritto al suo attore preferito, Shérif, che tanto le ha catturato il cuore!

Sarebbe bello dare voce a tutti i ragazzi che hanno racchiuso in poche o molte righe le emozioni di una giornata di scuola diversa, ma quello che importa è che siano tornati a casa con un sorriso e con la voglia di raccontare … adesso però lo facciamo “en français” e Luca, come al solito precorre i tempi ed ecco la sua produzione in lingua:

Pour moi le spectacle a été formidable et amusant parce que les acteurs cherchaient à attirer le rire par leur habilité et créativité. Pendant le spectacle il y avait beaucoup d’effets spéciaux et de jeux de lumières qui rendaient l’histoire plus intéressante…

Sempre in lingua francese Monica e Mimma hanno espresso semplicemente il loro pensiero : « Il a été super.  Les acteurs étaient magnifiques, l’histoire  très moderne et les  musiciens superbes. Un spectacle très amusant pour ados »

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